Ovodonazione come funziona a Roma e in Italia

L’ovodonazione come funziona ? La ovodonazione é una tecnica di fecondazione in cui una donna dona ovociti  ad una donna o che ha ultimato i propri ovociti o che sta per ultimare i suoi ovociti oppure che ha ovociti non di buona qualità. Le percentuali di successo dipendono non dall’età della ricevente ma dall’età dell’ovodonatrice, pertanto se la ovodonatrice é giovanissima le percentuali di successo saranno altissime. ( vedi anche sito RIPRODUZIONEASSISTITA )
Per consulenza online su Ovodonazione a Roma interpellate il dott Franco Lisi

Dal 2014 l’ovodonazione é di nuovo permessa nel nostro paese. Si sta anche cercando di sensibilizzare le giovani donne e riportarle di nuovo sulla strada dell’altruismo : come ben si sa il problema italiano del momento é la mancanza di donatrici.

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Ovodonazione come funziona ?

Ma vediamo in sintesi l’ovodonazione come funziona :

Selezione e Studio della paziente ricevente

La paziente ricevente appartiene a una delle categorie altrove esposte . Ne viene valutato attentamente lo stato di salute, lo stato civile, la integrità psicologica. Vengono eseguiti tutti gli esami virologici ( HIV, HbSAg, AbHCV, VDRL, CMV, Rubeo, Toxo), gli esami di screening per le neoplasie mammarie e uterine, una valutazione cardiologica e delle malattie del ricambio e uno studio isteroscopico della cavità uterina. Contemporaneamente vengono eseguiti gli stessi esami virologici al partner e per lui  sono da raccomandare anche gli esami genetici.

Selezione e studio dell’ovodonatrice

Lo studio dell’ovodonatrice é molto più attento in quanto oltre alla virologia e agli esami genetici di base ( cariotipo, fibrosi cistica e microcitemia) si indagano anche le mutazioni delle malattie genetiche più rare ma possibili nella popolazione caucasica nel nostro caso. Vedi inoltre

Preparazione della paziente ricevente

La paziente ricevente viene preparata somministrandole per via orale quegli ormoni che lei non produce più : il 17betaEstradiolo e il progesterone. Questi ormoni sono necessari alla preparazione della cavità uetrina per renderla idonea all’accoglimento dell’embrione trasferito. Il 17 Beta Estradiolo fà moltiplicare le cellule dell’endometrio e il progesterone fa accumulare in queste cellule il glicogeno necessario al nutrimento dell’embrione ivi impiantato

Preparazione dell’ovodonatrice

L’ovodonatrice deve essere sottoposta a stimolazione follicolare multipla con gonadotropine ( FSH e LH) per ottenere la crescita di più follicoli e quindi il recupero di più ovociti. La crescita dei follicoli viene monitorizzata ecograficamente e con dosaggi ormonali per stabilire il timing corretto del recupero ovocitario. Il recupero ovocitario viene eseguito con la puntura e aspirazione dei follicoli per via vaginale sotto controllo ecografico e con una blanda sedazione.

Fertilizzazione in vitro

La parte più complessa del trattamento di ovodonazione é la sincronizzazione tra donatrice e ricevente, qualora si effettui una donazione a fresco. Cosa significa sincronizzazione tra donante e ricevente? Significa che quando i follicoli della donatrice sono pronti per il recupero ovocitario, anche l’endometrio della ricevente deve essere pronto per l’accoglimento degli embrioni. Un ginecologo esperto di trattamenti eterologhi di ovodonazione riesce facilmente  utilizzando i farmaci a disposizione a sincronizzare le due pazienti.

Quando i follicoli sono maturi la donante viene sottoposta a prelievo ovocitario transvaginale ecoguidato e gli ovociti recuperati vengono inseminati con lo sperma del partner della ricevente. Il giorno prestabilito gli embrioni vengono ritrasferiti nell’utero della ricevente.

Più facile é quando si utilizzano ovociti crioconservati e poi scongelati .  Il giorno in cui l’endometrio presenta il giusto spessore e il giusto grado di maturità gli ovociti vengono scongelati e inseminati.

Trasferimento embrioni in utero e terapia successia

Il trasferimento di embrioni in utero funziona come in ogni tecnica di fecondazione assistita. Gli embrioni si possono trasferire in seconda o terza giornata, o , qualora si opti per la coltura estesa in quinta o sesta giornata. L’unica differenza con la normale fecondazione assistita é che la terapia di supporto ( estro progestinica), in caso di gravidanza,  va continuata per 12 settimane, non essendo presente il corpo luteo che produce il progesterone.

 

Per chi fosse interessato a trattamenti di ovodonazione può scrivere al dott Franco Lisi  franco.lisi01@gmail.com

o chiamarlo al numero verde 800926071

oppure riempire il form di CONSULENZA ONLINE

 

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2 comments on “Ovodonazione come funziona a Roma e in Italia
  1. kikki71 ha detto:

    salve , ho un AMH di 0,1 e mi é stata consigliata l’ovodonazione. Mi sembra di capire che in Italia ci vorrà ancora un pò di tempo. Lei dove mi consiglia di rivolgermi, in quale paese?

     
    • centriov ha detto:

      Salve, con un AMH di 0,1 anche io le consiglio di eseguire l’ovodonazione. In Italia sicuramente ci vorrà ancora un po’ di tempo ( il 9 giugno segua su internet la pubblicazione delle linee guida ). Lei dimentica di inserire nel suo messaggio la sua età; se é giovane le consiglio di attendere se non lo é e non si può permettere di aspettare 1 o 2 anni forse é meglio rivolgersi all’estero.

       

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