Poor responder e ovodonazione

Poor responder e ovodonazione è una scelta  difficile  per la paziente che a tutti i costi vuole trasmettere al nascituro il proprio patrimonio genetico. La perimenopausa é quel periodo di tempo che precede la menopausa. Come tutti i processi biologici la menopausa non é un processo ON OFF. La fase di passaggio può durare molto mesi o anni però la definitiva scomparsa delle mestruazioni é preceduta da una notevole riduzione del numero degli ovociti e da un notevole peggioramento della qualità ovocitaria. La cronologia mestruale in questo periodo di tempo é molto variabile. Le mestruazioni possono essere a volte più distanziate a volte più ravvicinate dei classici 28 giorni. Quando il periodo é maggiore di 28 giorni si ipotizza che quel mese la donna possa aver ovulato. Quando le mestruazioni sono molto ravvicinate si ipotizza che quel ciclo sia stato anovulatorio. La perimenopausa può essere accompagnata o no da quei sintomi propri della menopausa  come  disturbi del sonno, secchezza vaginale e vampate di calore.

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Poor responder e ovodonazione

1/3 delle pazienti indirizzate all’ovodonazione rimarrebbe incinta con i suoi ovociti

Questo dato é ormai chiaro in tutto il mondo. Perché però tante pazienti si avviano all’ovodonazione quando potrebbero effettuare dei trattamenti con i propri ovociti? Perché nei grandi centri dove si utilizzano trattamenti fotocopia e si osserva la massificazione del paziente nessuno si impegna per percorrere altre strade. Il probllema può essere affrontato solo con un approccio artigianale e personalizzato per ogni singola coppia.

Poor responder e ovodonazione : una scelta difficile

Poor responder e ovodonazione, perché é una scelta difficile? Nessuno di noi é contento di ricorrere a gameti eterologhi per avere dei figli e non poter trasmettere ai propri figli il patrimonio genetico. Il problema principale é che i risultati della fecondazione assistita sono molto età dipendenti. I risultati della fecondazione assistita sono inversamente proporzionali all’età della donna . Ma cosa significa invecchiamento riproduttivo, cosa cambia nella realtà? In passato si é data molta importanza al fattore uterino, poi si é visto dai risultati dell’ovodonazione che il fattore uterino é ininfluente o per lo meno poco importante. E’ molto importante invece il fattore ovocitario.Con il passare degli anni il numero di ovociti a disposizione diminuisce e la qualità ovocitaria peggiora; la paziente viene definita allora poor responder.  Nel dettaglio, quali sono gli indicatori di decadimento ovocitario:

  1. FSH basale ( misurato il 2° o 3° giorno del ciclo maggiore di 12 mUI/Ml
  2. AMH inferiore a 0,4 ng/ml
  3. conta follicoli antrali : é la somma dei follicoli di diametro tra i 2 e i 10 mm visibili ecograficamente tra il 3° e il 5° giorno del ciclo. Meno di 10 follicoli in entrambe le ovaie é associato a una bassa risposta.

La ridotta disponibilità di ovociti si associa poi a un aumento delle aneuploidie ovocitarie

Poor responder e ovodonazione o poor responder e protocollo di stimolazione follicolare dedicato?

La paziente poor responder é quella paziente che alla stimolazione follicolare multipla, pur con una stimolazione intensa, produce solo pochi follicoli e quindi pochi  ovociti. La condizione di poor responder é normalmente associata ad una riduzione importante della riserva ovarica; molti protocolli di stimolazione follicolare sono stati tentati nella paziente poor responder.

  1. Protocollo lungo con analogo del GnRH
  2. Protocollo breve con analogo del GnRH
  3. Protocollo breve con antagonista del GnRH
  4. Uso combinato di gonadotropine urinarie e ricombinanti
  5. Uso combinato di gonadotropine e citrato di clomifene

Nessuno  dei protocolli enunciati si é dimostrato il migliore nella poor responder e la terapia va valutata caso per caso. Solo una persona esperta può guidare una coppia nella decisione se continuare nella strada omologa magari scegliendo il protocollo di stimolazione migliore oppure passare all’ovodonazione. In alcuni casi con la stimolazione follicolare multipla si arriva ad un effetto paradosso in quanto non si produce nessun follicolo, mentre nel ciclo spontaneo il follicolo si produce. Si é pensato allora di introdurre il concetto di FIVET su ciclo spontaneo ma con risultati alterni. Quindi qual’é il miglior centro per la paziente poor responder? Il miglior centro per la ziente poor responder é quello dove il medico ha una notevole esperienza in protocolli di stimolazione follicolare e una sensibilità spiccata per il problema. Guarda il video:

Per le persone che avessero deciso per l’ovodonazione il video successivo può risultare esplicativo

Poor responder : Villa Mafalda centro specializzato a Roma

Se il dilemma é poor responder e fecondazione omologa oppure poor responder e ovodonazione il centro di riproduzione assistita di Villa Mafalda é particolarmente impegnato nella elaborazione di protocolli per questa tipologia di pazienti. Per contattate il dott Franco Lisi scrivete all’indirizzo franco.lisi01@gmail.com

oppure contattatelo al numero verde 800 926071 oppure riempite il form di CONSULENZA ONLINE

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Visita anche Stimolazione pazienti con bassa riserva ovarica

 
4 comments on “Poor responder e ovodonazione
  1. francy ha detto:

    il mio FSH misurato il 4° giorno del ciclo é di 15 mUI/Ml : posso sperare in una gravidanza?

     

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